6 ottobre 2020: Ermanno Cavazzoni, presidente onorario della Fondazione Bottega Finzioni

Bologna come Berlino e Torino, dove creare una casa della scrittura che rappresenti un punto di transito, confronto e discussione culturale. Per Ermanno Cavazzoni, presidente onorario della Fondazione Bottega Finzioni, questa è una delle linee di sviluppo del progetto. Si tratta dunque di dar vita a “un luogo vivo, non a una sede monumentale. Qui si possono accogliere progetti e gruppi già esistenti che diventino un centro di suggerimento con risultati pubblici”. Per far questo, “l’aiuto delle istituzioni esistenti e di auspicabili mecenati sarebbe fondamentale”.

6 ottobre 2020: Annapaola Tonelli, membro del Cda della Fondazione Bottega Finzioni

Per l’avvocato Annapaola Tonelli, membro del Cda della Fondazione Bottega Finzioni, “il diritto deve seguire le persone, non deve venire prima. Il diritto si deve adeguare alle esigenze della società e la sfida è stato pensare a come costruire una fondazione che fosse giuridicamente competitiva e moderna. Uno degli errori più grandi è pensare che la cultura debba rigettare il pensiero di fare profitto. La cultura non può sempre e soltanto autoalimentarsi con ciò che sono gli ‘oboli’. Oggi con la legge del terzo settore possiamo fare grandi cose e la fondazione punta a trovare sistemi e meccanismi per rendersi efficiente”.

6 ottobre 2020: Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia Romagna

Il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, ha inviato un videomessaggio all’evento di presentazione della Fondazione di Bottega Finzioni. “In bocca al lupo per questa nuova storia che scrive”, ha detto tra l’altro il presidente. “La scrittura è un bene prezioso e universale che attiene alla nostra qualità della vita. Aprire a categorie più fragili e più deboli è un fatto molto positivo in una terra che della solidarietà ha sempre fatto un vanto. Con la cultura si può garantire e generare occupazione ed economia diretta e indotta. In questo periodo di forte oscurantismo, quell’oscurantismo lo sconfiggeremo con due cose: la cultura e la bellezza”.

6 ottobre 2020: Davide Conte, assessore al Bilancio del Comune di Bologna

Davide Conte, assessore al Bilancio del Comune di Bologna, è stato un interlocutore per la creazione della Fondazione Bottega Finzioni e, intervento alla sua presentazione, ha dichiarato: “Non c’è programmazione se non ci sono cultura e idea. Tendenzialmente si vede la cultura sempre come ultimo anello. Per me viene prima della programmazione e la politica deve fare sintesi. Se è importante scrivere, ancor prima è importante recuperare la dimensione dell’ascolto e la fondazione si prepara ad affrontare i prossimi anni con modelli di governance innovativi perché non si può pensare di continuare a fare le cose di prima con gli assetti di prima. Vanno fatte scelte strutturali nuove per adeguarsi alle sfide”.